Un’auto a GPL o a metano può circolare senza problemi anche se non ha ancora effettuato il collaudo?
Sì, a patto che l’impianto sia stato installato da una ditta autorizzata, il veicolo circoli solo ed esclusivamente con il sistema di alimentazione originario e con il serbatoio GPL o metano vuoti; sia stata prenotata la prescritta visita e prova, per l’aggiornamento della carta di circolazione, presso il competente Ufficio Motorizzazione Civile (UMC).
In caso di controllo dovranno essere esibiti due documenti rilasciati dall’installatore. Il consueto Modello di dichiarazione dell’allestitore, che deve riportare un’annotazione firmata, per presa visione, dell’intestatario del veicolo (ndr: avvertenza: fino all’esito positivo della visita e prova presso il competente Ufficio Motorizzazione Civile l’impianto di alimentazione a GPL/CNG non può essere utilizzato ed il veicolo deve circolare con il/i serbatoio/i vuoto/i) e la Copia dichiarante della domanda di aggiornamento della carta di circolazione (redatta sul modulo TT 2119), che riporti sul retro l’annotazione della prenotazione della visita e prova, specificando data e luogo.
Queste indicazioni sono contenute nella circolare 14998/23.30 del 13 febbraio 2009 della Direzione generale per la motorizzazione, Divisione 2, che consente di poter circolare con impianto a gas installato senza incorrere nelle sanzioni previste dall’art. 78 del Codice della Strada.
Circolare e modello di dichiarazione dell’allestitore su www.ecogas.it.